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Regione Lombardia

Bando Brevetti 2023

FONDI DISPONIBILI
★ 3/5
COMPLESSITÀ
★ 3/5
MODULISTICA
★ 3/5
In sintesi
TIPO DI CONTRIBUTO: Contributo a fondo perduto
TERRITORIO: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese
SETTORI: Artigianato, Commercio, Industria, Servizi, Turismo
DESTINATARI: Liberi professionisti, Medie Imprese, Piccole Imprese
TIPO DI INVESTIMENTO: Consulenze e servizi, Ricerca sviluppo e innovazione
INVESTIMENTI AMMISSIBILI:

Consulenze/Servizi, Marchi, brevetti e design

ENTITÀ AGEVOLAZIONE:

80% dei costi forfettari: Euro 5.680,00 per l’estensione europea, Euro 7.200,00 per l’estensione internazionale

STATO INCENTIVO:

Bando Aperto
DATA DI APERTURA:
ore 10:30 del 25/01/2024
DATA DI CHIUSURA:
ore 12:00 del 26/07/2024

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La misura “Brevetti 2023” attivata da Regione Lombardia ha lo scopo di sostenere le micro, piccole e medie imprese (PMI) o liberi professionisti lombardi nell’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o estensioni degli stessi a livello europeo o internazionale relativamente a invenzioni industriali, al fine di promuovere la capacità innovativa del sistema economico lombardo tutelandone il patrimonio di proprietà intellettuale. In particolare, gli interventi brevettuali dovranno avere ricadute in Lombardia ed essere esclusivamente relativi a invenzioni industriali che portino un valore aggiunto in almeno una delle 92 priorità che declinano le 27 macrotematiche della Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione di Regione Lombardia.

Possono presentare domanda di partecipazione al presente bando i seguenti soggetti:

  • le imprese che, al momento della presentazione della domanda e sino alla data di concessione dell’agevolazione siano PMI;
  • i liberi professionisti che rientrano nella definizione di PMI  in forma singola o associata:

-la cui professione è organizzata in albi, ordini o collegi professionali, dotati di partita IVA;

-non regolamentati di cui alla Legge n. 4/2013, anche in forma associata, dotati di partita IVA.

I liberi professionisti iscritti al Registro delle Imprese devono presentare domanda esclusivamente in qualità di PMI. 

Sono esclusi i soggetti che:

  • si configurino come società semplici che non svolgono attività commerciale;
  • operino, a livello di codice primario, nella sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca) della classificazione delle attività economiche Istat Ateco 2007;
  • le imprese attive nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco;
  • non risultino in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC);
  • si trovino in una delle procedure liquidatorie previste dal “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente nonché in liquidazione volontaria;
  • ove applicabile, non siano in regola con la normativa antimafia vigente.

 

L’agevolazione prevista è un contributo a fondo perduto pari all’80% dei costi forfettari, e varierà a seconda del tipo di brevetto: Euro 5.680,00 per il deposito di una domanda di brevetto o estensione in Europa (anche nella nuova opzione di brevetto europeo con effetto unitario entrato in vigore il 1° giugno 2023); Euro 7.200,00 per un nuovo brevetto o estensione internazionale.

Il contributo sale al 90% dei costi forfettari e arriva rispettivamente a Euro 6.390,00 per il brevetto europeo e Euro 8.100,00 per il brevetto internazionale per coloro che acquisiscono una certificazione ambientale e/o energetica e/o di processo o prodotto.

Sono ammissibili i progetti che prevedono le attività funzionali al deposito di domande di brevetto di un’invenzione industriale a livello europeo o internazionale o estensione di domande precedentemente depositate presso l’UIBM e successivamente estese a EPO/WIPO fino all’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente (EPO o WIPO). Le ricadute applicative dei brevetti oggetto della domanda devono interessare il territorio lombardo.
Gli interventi brevettuali devono essere afferenti e portare valore aggiunto in una delle 92 priorità di riferimento che declinano le 27 macrotematiche della Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione di Regione Lombardia – S3 2021-2027 di Regione Lombardia. Le priorità riconducibili alle macrotematiche ed ecosistemi sono elencate nell’Allegato D.13.a del bando.

 Non sono ammissibili progetti riconducibili ad una delle seguenti esclusioni:

  • lo smantellamento o la costruzione di centrali nucleari;
  • gli investimenti volti a conseguire la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra;
  • la fabbricazione, la trasformazione e la commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco;
  • gli investimenti in infrastrutture aeroportuali;
  • gli investimenti in attività di smaltimento dei rifiuti in discariche, eccetto per gli investimenti finalizzati alla dismissione, riconversione o messa in sicurezza delle discariche esistenti, a condizione che tali investimenti non ne aumentino la capacità;
  • gli investimenti destinati ad aumentare la capacità degli impianti di trattamento dei rifiuti residui, eccetto gli investimenti in tecnologie per il recupero di materiali dai rifiuti residui ai fini dell’economia circolare;
  • gli investimenti legati alla produzione, alla trasformazione, al trasporto, alla distribuzione, allo stoccaggio o alla combustione di combustibili fossili
  • progetti riconducibili ad apparecchi da gioco d’azzardo.

 

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il termine di 24 mesi dalla concessione.

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