Chiama T. 030 5356529
Regione Lombardia

Bando Formazione Continua

FONDI DISPONIBILI
★ 2/5
COMPLESSITÀ
★ 2/5
MODULISTICA
★ 2/5

Bandi per contributi alle Imprese con sede legale e/o operativa in Lombardia

Destinatari: liberi professionisti (finanziamento pari al 100%), Micro Imprese (finanziamento pari al 90%), Piccole Imprese (finanziamento pari al 70%), Medie Imprese (finanziamento pari al 60%), Grandi Imprese (finanziamento pari al 50%).

Entità contributo:
€ 2.000 max a partecipante per annualità solare; € 50.000 max ad azienda per annualità solare.

In sintesi
TIPO DI CONTRIBUTO: Voucher formativo
TERRITORIO: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese
SETTORI: Agricoltura, Artigianato, Commercio, Industria, Servizi, Turismo
DESTINATARI: Artigiani e Commercianti, Grandi imprese, Liberi professionisti, Medie Imprese, Micro Imprese, Piccole Imprese
TIPO DI INVESTIMENTO: Formazione
INVESTIMENTI AMMISSIBILI:

Tematiche formative finanziabili: connesse alla competitività delle imprese e all’occupabilità dei lavoratori (no formazione obbligatoria).

ENTITÀ AGEVOLAZIONE:

Voucher formativo di € 2.000 max a partecipante per annualità solare

STATO INCENTIVO:

Bando Aperto
DATA DI APERTURA:
Aperto
DATA DI CHIUSURA:
Sino all’esaurimento risorse, entro 30 settembre 2024.

Condividi / Stampa

Grazie al Bando Formazione Continua di Regione Lombardia, i liberi professionisti, gli imprenditori, il personale delle aziende, di qualunque dimensione con sede legale e/o operativa in Lombardia, possono finanziare uno o più percorsi formativi – realizzati su misura per l’azienda oppure in modalità interaziendale – presentati per il Catalogo regionale.

I voucher formativi aziendali si compongono dei singoli voucher formativi destinati a ciascun lavoratore/libero professionista, che può fruire di uno o più percorsi formativi, fino al raggiungimento del valore massimo complessivo di € 2.000,00 per annualità solare. Per l’annualità 2023 concorre al calcolo dell’importo massimo concedibile a ciascun soggetto destinatario anche quanto richiesto/concesso nel 2023 a valere sulla prima edizione di Formazione continua. Ogni impresa può presentare richiesta di formazione per uno o più lavoratori, fino al completo utilizzo dell’importo massimo di € 50.000,00 spendibili su base annua.

Il contributo è destinato a:

  • lavoratori dipendenti in servizio, anche beneficiari di trattamenti di integrazione salariale, di datori di lavoro rientranti nelle categorie di cui al paragrafo A.3 assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio di Regione Lombardia, con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato (in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale);
  • soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili);
  • nel solo caso di impresa familiare, di cui all’art. 230-bis del Codice civile, i collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore che prestano in modo continuativo la propria attività di lavoro nell’impresa (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo);
  • coadiuvanti delle imprese commerciali e i soci lavoratori di attività commerciale e di imprese in forme societarie, compresi gli artigiani come soggetti destinatari;
  • titolari e soci di micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Lombardia e iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • lavoratori autonomi (anche i lavoratori con contratto di collaborazione coordinata continuativa CO.CO.CO. dotati o privi di Partita IVA e gli iscritti alla gestione separata INPS non aventi Partita IVA)e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in. forma autonoma sia in forma associata;
  • titolari di ditte individuali.

FINANZIAMENTO OTTENIBILE

È stata introdotta la novità del cofinanziamento per le aziende richiedenti, che potranno ottenere un contributo fino al 90%, sulla base della dimensione aziendale.
Per i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e le ditte individuali è stata mantenuta la possibilità di beneficiare di un finanziamento pubblico pari al 100%, come di seguito illustrato:

 

TIPOLOGIA CONTRIBUTO

Il contributo è riconosciuto ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/201312 nei limiti previsti per gli aiuti di importanza minore (de minimis). La procedura di richiesta del voucher è “a sportello” sino all’esaurimento delle risorse disponibili.

 

Tematiche formative finanziabili connesse alla competitività delle imprese e all’occupabilità dei lavoratori (no formazione obbligatoria).

Tipologia contributo: ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/201312 nei limiti previsti per gli aiuti di importanza minore (de minimis).

Tempistiche di avvio: brevi (si può avviare la formazione anche nella fase di valutazione della della domanda).

Partecipazione a corsi di formazione, anche su misura

La domanda di finanziamento deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi Online all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, previo accesso tramite SPID, CNS, CIE.

Documentazione richiesta:

  • Domanda di finanziamento;
  • Dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in “de minimis”,
  • Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda solo nel caso in cui non sia il Legale rappresentante dell’impresa a presentare la domanda (l’Incarico non può essere conferito ad alcun dipendente del soggetto erogatore del percorso formativo);
  • Certificazione IBAN dell’impresa beneficiaria su carta intestata dell’Istituto di credito (ovvero un documento che attesti che l’IBAN inserito a sistema sia effettivamente intestato all’azienda beneficiaria).

In aggiunta dovrà essere allegata obbligatoriamente la seguente documentazione:

  • lavoratori dipendenti in servizio e lavoratori con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato: documentazione obbligatoria COB; nel caso di contratto di lavoro stipulato prima del 2008 e quindi privo di COB, è necessario allegare obbligatoriamente il contratto del singolo lavoratore e l’ultimo cedolino;
  • per i soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili): libro soci e documentazione obbligatoria COB; nel caso di contratto di lavoro stipulato prima del 2008 e quindi privo di COB, è necessario allegare obbligatoriamente il contratto del singolo lavoratore e l’ultimo cedolino;
  • nel solo caso di impresa familiare, di cui all’art. 230-bis del Codice civile, i collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore che prestano in modo continuativo la propria attività di lavoro nell’impresa (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo): documentazione che attesti che i collaboratori siano coadiuvanti (es. atto notarile);
  • per i coadiuvanti delle imprese commerciali e i soci lavoratori di attività commerciale e di imprese in forme societarie, compresi gli artigiani come soggetti destinatari: documentazione che attesti che i collaboratori siano coadiuvanti (es. atto notarile);
  • titolari e soci di imprese, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza come si evince dalla visura camerale: non dovranno allegare documentazione obbligatoria;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata: non dovranno allegare documentazione obbligatoria.
  • A seguito del caricamento dei documenti sopra descritti il Legale rappresentante del soggetto richiedente deve scaricare, tramite l’apposito pulsante, la domanda di finanziamento generata in automatico dal sistema e sottoscriverla elettronicamente.

La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di € 16,00 – ai sensi del DPR 642/1972 – o valore stabilito dalle successive normative.

La domanda di contributo deve essere inviata almeno 24 ore prima dell’inizio del corso. Tutte le attività formative dovranno essere concluse entro 8 mesi dalla data dell’atto di Concessione.

Il finanziamento è erogato dietro presentazione della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute. La rendicontazione deve essere presentata entro e non oltre 80 giorni solari (compresi sabati, domeniche e festivi) dalla data di conclusione del corso di formazione oggetto della domanda di voucher.

Documentazione necessaria:

  • Domanda di liquidazione, sottoscritta mediante apposizione della firma elettronica del legal rappresentante dell’impresa o suo delegato;
  • Copia della fattura, leggibile e valida ai fini fiscali, o altro documento contabile dal valore probatorioequivalente emesso dal soggetto erogatore per l’attività formativa erogata. Il documento dovrà riportare chiaramente nei campi liberi disponibili (campi note o nell’oggetto della fornitura) la seguente dicitura: “Spesa sostenuta a valere sull’Avviso Pubblico per l’assegnazione di voucher aziendali a Catalogo per interventi di Formazione Continua a valere sul PR Lombardia FSE+ 2021-2027 di cui alla DGR n. 394/2023 – Seconda Edizione – CUP E81J23000040009”.
    Per ogni domanda di liquidazione è necessario presentare una singola fattura. Nel caso di corsi cofinanziati dall’impresa/libero professionista, vale a dire i corsi per i quali il voucher finanziato da Regione Lombardia non è sufficiente a coprire il costo del corso, la fattura deve riportare l’intero costo sostenuto dall’impresa/libero professionista, comprensivo della quota di cofinanziamento;
  • Ricevuta di bonifico attestante il pagamento della fattura indicante in maniera inequivocabile:
    − il soggetto ordinante del bonifico
    − il nome della Banca/Istituto di Credito ordinante
    − il beneficiario del bonifico (che deve corrispondere con il soggetto che emette la fattura)
    − l’importo
    − la causale del versamento riferita al corso fruito. Nella causale del versamento devono essere specificati i riferimenti della fattura e del corso (ad es. titolo del Corso, ID corso se disponibile)
    − il bonifico deve essere in stato “eseguito”, pertanto non saranno ritenuti validi i soli ordini di bonifico. La quietanza di pagamento dovrà riportare anche l’indicazione del numero di CRO/TRN;
  • Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda di liquidazione, esclusivamente per domande di liquidazione presentate da soggetti diversi dal Legale Rappresentante del soggetto richiedente e non individuati come delegati in fase di presentazione della domanda di voucher, secondo lo schema di cui all’Allegato A.7;
  • Certificazione IBAN dell’impresa beneficiaria su carta intestata dell’Istituto di credito (ovvero un documento che attesti che l’IBAN inserito a sistema sia effettivamente intestato all’azienda beneficiaria).

Il Documento Unico di Regolarità contributiva (DURC) in corso di validità è acquisito d’ufficio da Unioncamere Lombardia presso gli enti competenti, in base a quanto stabilito dall’art. 6 del Decreto del 30 gennaio 2015 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (G.U. Serie Generale n. 125 del 1° giugno 2015). In caso di accertata irregolarità in fase di erogazione, verrà trattenuto l’importo corrispondente all’inadempienza e versato agli enti previdenziali e assicurativi (L. n. 98/2013 – art. 31, commi 3 e 8-bis).

Per i liberi professionisti:

  • se iscritti ad una cassa previdenziale, dovranno allegare sul Sistema Informativo una dichiarazione di regolarità rilasciata dalla propria cassa previdenziale;
  • se iscritti alla gestione separata INPS, dovranno allegare un’autocertificazione che dichiari la propria regolarità contributiva
Vuoi partecipare? Contattaci

Per richiedere informazioni o partecipare compila il form di seguito. Verrai ricontattato da un nostro consulente.