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Regione Lombardia

Bando Qualità Artigiana 2023

FONDI DISPONIBILI
★ 3/5
COMPLESSITÀ
★ 3/5
MODULISTICA
★ 3/5
In sintesi
TIPO DI CONTRIBUTO: Contributo a fondo perduto
TERRITORIO: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese
SETTORI: Artigianato, Industria, Servizi
DESTINATARI: Medie Imprese, Micro Imprese, Piccole Imprese
TIPO DI INVESTIMENTO: Assunzione personale, Comunicazione e marketing, Consulenze e servizi, Formazione, Innovazione digitale
INVESTIMENTI AMMISSIBILI:

Spese in conto corrente (comunicazione, nuove assunzioni di giovani under 35, formazione, ottenimento certificazioni…)

ENTITÀ AGEVOLAZIONE:

80% del valore del progetto, contributo massimo Euro 8.000,00

STATO INCENTIVO:

Bando Chiuso
DATA DI APERTURA:
ore 11:00 del 16/10/2023
DATA DI CHIUSURA:
ore 12:00 del 31/12/2023
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
08/02/2024

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Regione Lombardia ha istituito il Riconoscimento “Qualità Artigiana” volto a:
• promuovere il mantenimento e il rafforzamento della cultura e dell’identità artigiana nel territorio lombardo;
• promuovere la conoscenza dei prodotti artigiani;
• sostenere interventi di sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità per consolidare la competitività e il posizionamento sul mercato delle imprese artigiane;
• sostenere e incentivare la trasmissione dell’attività di impresa artigiana tra generazioni, favorendo la continuità nella gestione, l’inserimento lavorativo dei giovani e le occasioni di lavoro.

 

Possono accedere al Bando le Micro, piccole e medie imprese artigiane operanti nei settori artistico, manifatturiero e della trasformazione alimentare con sede legale e/o operativa in Lombardia e appartenenti ai seguenti codici ATECO primario:

  • C Attività manifatturiere e tutti i sotto digit;
  • I 56.10.30 – Gelaterie e pasticcerie;
  • R 90 Attività creative, artistiche e di intrattenimento e tutti i sotto digit.

Sono escluse dal contributo le imprese che detengono a qualsiasi titolo apparecchi per il gioco d’azzardo lecito.

I beneficiari devono essere inoltre in possesso dei seguenti requisiti a partire dalla data di presentazione della domanda:
a) essere in regola con l’iscrizione al Registro delle imprese ed essere attive con sede in Lombardia;
b) essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
c) essere annotati con la qualifica di impresa artigiana nella sezione speciale “Imprese artigiane” del Registro Imprese delle Camere di Commercio;
f) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori come attestato dal DURC on line;
g) non aver beneficiato del contributo previsto dalla prima edizione del Bando qualità artigiana.

 

Il contributo regionale a fondo perduto viene concesso nella misura dell’80% del valore del progetto presentato, sino a un massimo di  Euro 8.000.  Ai fini dell’erogazione del contributo, ogni impresa artigiana deve presentare un progetto del valore di almeno Euro 5.000. Il contributo viene erogato all’impresa sulla base delle spese effettivamente sostenute a conclusione degli interventi.

 

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto corrente:

  • comunicazione per rendere maggiormente conoscibile il prodotto/servizio artigianale (es. sito internet, registrazione dominio, messaggi pubblicitari, e-commerce etc);
  • spese per passaggio generazionale (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente);
  • spese forfettarie e modulari per nuove assunzioni di giovani under 35 con contratti siglati a partire dal 1° gennaio 2023:                -contratti di lavoro della durata di almeno 3 mesi: spesa riconosciuta in misura fissa pari a € 3.750,00;                                             -contratti di lavoro della durata di almeno 6 mesi: spesa riconosciuta in misura fissa pari a € 6.250,00;                                               -contratti di lavoro della durata di 1 anno o indeterminato: spesa riconosciuta in misura fissa pari a € 10.000,00;
  • spese di formazione al personale dipendente;
  • spese per l’ottenimento delle certificazioni non obbligatoriamente richieste dalla normativa (ad esempio ambientali ecc.).

Tutte le spese ammissibili devono essere sostenute, quietanziate dal 1° gennaio 2023 ed entro la data di presentazione della domanda e comunque in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2023.

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