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CCIA Brescia

Bando Sicurezza e Ambiente 2024

FONDI DISPONIBILI
★ 2/5
COMPLESSITÀ
★ 2/5
MODULISTICA
★ 3/5
In sintesi
TIPO DI CONTRIBUTO: Contributo a fondo perduto
TERRITORIO: Brescia
SETTORI: Tutti
DESTINATARI: Artigiani e Commercianti, Micro Imprese, Piccole Imprese
TIPO DI INVESTIMENTO: Innovazione digitale, Investimenti in beni strumentali, Transizione ecologica
INVESTIMENTI AMMISSIBILI:

Attrezzature, macchinari, impianti

ENTITÀ AGEVOLAZIONE:

Contributo a fondo perduto 50% delle spese ammissibili, massimo Euro 3.000

STATO INCENTIVO:

Bando Chiuso
DATA DI APERTURA:
ore 9.00 dell’08/01/2024
DATA DI CHIUSURA:
ore 16.00 dell’11/01/2024
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
06/02/2024

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La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia stanzia un fondo di Euro 500.000,00 a favore delle micro e piccole imprese bresciane operanti nei settori economici del commercio, turismo, servizi, artigianato e agricoltura, allo scopo di incentivare e promuovere la sensibilità per i temi ambientali, green economy e sicurezza.

Possono beneficiare dei contributi, a pena di esclusione, le imprese bresciane che:

  • rientrino nei criteri comunitari di definizione di micro e piccola impresa;
  • abbiano un massimo di 20 dipendenti ed un fatturato annuo totale non superiore a 6 milioni di Euro;
  • operino nei settori economici del commercio, turismo, servizi, artigianato, agricoltura, come da codice ATECO Istat 2007;
  • abbiano sede legale e/o unità operativa nella provincia di Brescia, siano iscritte al Registro delle Imprese ed in regola con la denuncia di inizio dell’attività presso l’ente camerale bresciano;
  • siano in possesso di qualifica artigiana, ove previsto;
  • siano in regola con i contributi dovuti agli Enti previdenziali (DURC regolare);
  • siano in regola, e nell’esatta misura, con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • non abbiano ricevuto e successivamente non rimborsato, o depositato in un conto bloccato, aiuti pubblici concessi in violazione dell’obbligo di notifica ai sensi del Trattato CE o incompatibili con lo stesso;
  • non siano soggette ad amministrazione controllata, a concordato preventivo o a fallimento;

 

Le imprese richiedenti il contributo non devono risultare tra i soggetti beneficiari del precedente bando Sicurezza e Ambiente anno 2022 – AGEF 2210.

Il contributo concedibile è pari alla misura del 50% del costo sostenuto (al netto di I.V.A.) nel periodo 1.1.2023 – 31.12.2023. Il contributo massimo è di Euro 3.000 per ogni impresa. La spesa minima ammissibile è di Euro 1.500.

 

MISURA 1
Tecnologie per la sicurezza per la prevenzione di atti criminosi.
Sono ammissibili gli investimenti sostenuti per l’acquisto di:

  • Impianti antintrusione, anti taccheggio, vetri antisfondamento: antifurti o allarmi con sistemi di rilevamento satellitare collegati alle centrali di vigilanza; attrezzature per video-sorveglianza; videoprotezione con cassetta di registrazione e assimilabili nel rispetto del d. lgs. 30 giugno 2003 n. 196 sulla tutela della privacy; telecamere collegate direttamente con le centrali delle forze dell’ordine; casseforti e armadi blindati. I predetti sistemi e dispositivi devono essere gestibili attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali, comprovato da idonea documentazione (dichiarazione del fornitore e/o relazione dell’installatore e/o del consulente).

 

MISURA 2
Riduzione consumi energetici ed impatto ambientale e rifiuti.
Sono ammissibili gli investimenti sostenuti per l’acquisto di:

  • Attrezzature per il lavaggio delle stoviglie per uso professionale o di categoria non inferiore alla Classe E, secondo il Regolamento UE 2017/1369, impianti e attrezzature per il riciclo dell’acqua e la riduzione dei flussi e degli scarichi idrici.
  • Attrezzature per il freddo (frigoriferi, celle frigorifere, congelatori, surgelatori, abbattitori termici, e simili) per uso professionale o di categoria non inferiore alla Classe F, secondo il Regolamento UE 2019/2018 (con esclusione di condizionatori, impianti di climatizzazione e simili previsti di seguito).
  • Attrezzature per il caldo: limitatamente a forni elettrici o micro onde per uso professionale o di categoria non inferiore alla Classe A, secondo il Regolamento UE 2017/1369.
  • Attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili: Impianti fotovoltaici di generazione di energia, con superfici non inferiori a 16 mq. o, alternativamente, con produzione nominale di energia non inferiore a 2 kW; impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o integrazione con l’impianto di riscaldamento e/o integrazione al fabbisogno termico dei processi produttivi, impianti solari termici, impianti di raffreddamento/ condizionamento basati sull’energia solare (Solar cooling), impianti geotermici a bassa entalpia.
  • Attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e gestione energetica: interventi per l’efficienza energetica degli impianti (acquisto di impianti, beni, strumenti che consentano la riduzione puntuale dei consumi e il conseguimento di più alti rendimenti energetici per la climatizzazione degli ambienti, come ad es. pompe di calore ad assorbimento a gas; caldaie centralizzate o a condensazione; impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento, cappe di aspirazione dei fumi ad uso professionale e a basso consumo energetico, raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti; sistemi di monitoraggio dell’efficienza energetica quali telecontrollo, sistemi di contabilizzazione energetica, ecc.); interventi per l’efficienza energetica dei sistemi per l’illuminazione (apparecchi ad alta efficienza, ecc.); sistemi di illuminazione esterna che non generano inquinamento luminoso ad esempio mediante l’utilizzo di lampade al sodio in alta pressione; impianti a sensore di presenza a spegnimento automatico.
  • Riduzione dei rifiuti: compattatori di rifiuti organici/imballaggi, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.
  • Relamping: sostituzione di illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena) con apparecchi LED di ultima generazione a basso consumo.

 

I predetti beni devono essere gestibili mediante tecnologie digitali per l’utilizzo energetico efficiente/il monitoraggio dei consumi/la riduzione delle emissioni, comprovato da idonea documentazione (dichiarazione del fornitore e/ o relazione dell’installatore e/o del consulente).

E` ammesso a contributo esclusivamente l’acquisto di beni nuovi di fabbrica che dovranno essere installati nella sede e/o unità operativa bresciana individuata dal richiedente.
Non sono ammessi acquisti di parti nuove da sostituire ad attrezzature già in possesso del richiedente; il bando non finanzia riparazioni/sostituzioni di parti di beni strumentali. Non sono ammessi investimenti in leasing. Sono ammesse a contributo le spese di spese di progettazione e/o consulenza e/o installazione, nel limite del 30% dell’investimento complessivo sostenuto dall’impresa.

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