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Bando Nazionale

Sostegno alle Eccellenze della Gastronomia Italiana

FONDI DISPONIBILI
★ 3/5
COMPLESSITÀ
★ 3/5
MODULISTICA
★ 3/5
In sintesi
TIPO DI CONTRIBUTO: Contributo a fondo perduto
TERRITORIO: Tutte
SETTORI: Commercio, Servizi
DESTINATARI: Grandi imprese, Medie Imprese, Micro Imprese, Piccole Imprese
TIPO DI INVESTIMENTO: Assunzione personale, Investimenti in beni strumentali
INVESTIMENTI AMMISSIBILI:

Macchinari, attrezzature, assunzioni con contratto apprendistato under 30

ENTITÀ AGEVOLAZIONE:

Contributo a fondo perduto 70 % delle spese ammissibili massimo Euro 30.000

STATO INCENTIVO:

Bando In apertura
DATA DI APERTURA:
01/03/2024
DATA DI CHIUSURA:
30/04/2024
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
22/01/2024

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Il MASAF (Ministero dell’Agricoltura, sella Sovranità alimentare e delle Foreste)assegna 76 milioni di Euro in totale per finanziare l’acquisto di macchinari e attrezzature e sostenere l’ingresso di giovani under 30 nei settori dell’enogastronomia, della ristorazione e della pasticceria italiana.

Il Fondo vuole promuovere e sostenere le imprese di eccellenza nei settori della ristorazione e della pasticceria e valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano, prevedendo la concessione di contributi a fronte di investimenti in macchinari professionali e altri beni strumentali durevoli, nonché favorire l’assunzione con contratti di apprendistato di giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera di età inferiore a 30 anni.

Più in dettaglio, la prima linea di intervento vale 56 milioni di euro e finanzia l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali all’attività dell’impresa, purché nuovi di fabbrica.

La seconda linea, finanziata con 20 milioni di euro, è invece diretta a favorire il ricambio generale nei settori target attraverso l’ingresso di giovani apprendisti. In questo caso le agevolazioni sono destinate alle imprese che assumano con contratti di apprendistato giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera di età inferiore a 30 anni.

Beneficiari dell’intervento sono imprese operanti nei settori identificati dai codici ATECO:

-56.10.11 “ristorazione con somministrazione”, per le quali è altresì richiesto, ai fini dell’accesso al beneficio, alternativamente il possesso di uno dei due seguenti requisiti:

• di essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni;
• in alternativa, aver acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del decreto in oggetto (vale a dire nel periodo temporale intercorrente tra il 30 agosto 2021 e il 30 agosto 2022) prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.

-56.10.30 “Gelaterie e pasticcerie” e 10.71.20 “Produzione di pasticceria fresca”, in relazione alle quali si chiede il possesso di almeno uno dei due seguenti requisiti:

• di essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni;
• in alternativa, aver acquistato nel medesimo periodo di cui sopra (30.08.2021 – 30.08.2022), prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.

I giovani apprendisti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • aver conseguito un diploma di istruzione secondaria superiore presso un Istituto professionale di stato per l’enogastronomia e servizi alberghieri( IPSEOA)  da non più di  5 anni;
  • non aver compiuto 30 anni di età al momento della firma del contratto di apprendistato.

Il Fondo prevede la concessione di un contributo a fondo perduto di massimo 30.000 Euro per singola impresa e comunque non superiore al 70% delle spese totali ammissibili, sia per l’acquisto di macchinari e attrezzature che relativamente allo stipendio lordo da corrispondere ai giovani apprendisti.

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di macchinari professionali e beni strumentali all’attività di impresa nuovi di fabbrica, organici e funzionali, acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa e lo stipendio lordo da corrispondere ai giovani apprendisti sostenute dopo l’invio della domanda nei limiti del 70% delle spese complessive.

Non sono poi ammesse le seguenti spese:

  • acquisto di componenti, pezzi di ricambio o parti di macchinari, impianti e attrezzature che non soddisfano il requisito dell’autonomia funzionale;
  • terreni e fabbricati, incluse le opere murarie di qualsiasi genere, ivi compresi gli impianti idrici, elettrici, di allarme, di riscaldamento e raffreddamento;
  • mezzi targati;
  • beni usati o rigenerati;
  • utenze di qualsiasi genere, ivi compresa la fornitura di energia elettrica, gas, etc.;
  • imposte e tasse;
  • contributi e oneri sociali di qualsiasi genere;
  • buoni pasto;
  • costi legali e notarili;
  • consulenze di qualsiasi genere;
  • non direttamente finalizzate all’attività dell’impresa.

I beni strumentali acquistati devono essere mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo. Non sono ammesse le spese sostenute prima della presentazione della domanda di contributo. Le spese dovranno essere sostenute e ultimate entro e non oltre il 30/06/2025.

Il Ministero, entro 90 giorni dalla ricezione della richiesta e previa verifica formale dei documenti, procede all’erogazione delle agevolazioni spettanti sul conto corrente indicato. E’ consentito anche l’anticipo del 50% del contributo previa fideiussione bancaria o assicurativa, risorse permettendo.

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