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Regione Lombardia

Ricerca e Innova 2023

FONDI DISPONIBILI
★ 3/5
COMPLESSITÀ
★ 4/5
MODULISTICA
★ 4/5
In sintesi
TIPO DI CONTRIBUTO: Contributo a fondo perduto, Finanziamento a tasso agevolato
TERRITORIO: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese
SETTORI: Tutti
DESTINATARI: Medie Imprese, Micro Imprese, Piccole Imprese
TIPO DI INVESTIMENTO: Assunzione personale, Consulenze e servizi, Innovazione digitale, Investimenti in beni strumentali, Ricerca sviluppo e innovazione
INVESTIMENTI AMMISSIBILI:

Assunzioni personale, Attrezzature e Macchinari, Consulenze e servizi, Digitalizzazione, Innovazione

ENTITÀ AGEVOLAZIONE:

Finanziamento a tasso agevolato e contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili

STATO INCENTIVO:

Bando Chiuso
DATA DI APERTURA:
ore 10:30 del 18/01/2024
DATA DI CHIUSURA:
ore 15:00 del 02/02/2024
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
08/02/2024

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La Misura intende sostenere gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale da parte delle PMI lombarde al fine di promuovere l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese attraverso la progettazione, la sperimentazione e l’adozione di innovazioni (di prodotto e/o di processo) dei processi produttivi aziendali nelle aree strategiche di Regione Lombardia, in grado di mantenere e migliorare la competitività del tessuto imprenditoriale lombardo.

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura, le PMI:

  • regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci approvati alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo;
  • che abbiano sede operativa in Lombardia alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo o che intendano costituire una sede operativa in Lombardia entro la stipula del contratto di agevolazione;
  • che presentino un rapporto (media degli ultimi due bilanci approvati) almeno pari al 5% tra la differenza del valore della produzione e del costo della produzione e il valore della produzione (EBITDA margin);
  • con un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA non superiore a 4 (media degli ultimi due bilanci approvati).

Sono esclusi i soggetti che:
– siano attivi nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco operanti in tutti i settori corrispondenti ai codici primari o prevalenti ricompresi nella sezione C (codice 12) e nella sezione G (codici 46.35, 46.39.20, 46.21.21, 47.26) della classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2007;
– siano attivi nei settori esclusi di cui all’art. 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014;
– rientrino, a livello di codice primario nella sezione A della classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2007;
– siano imprese in difficoltà;
– non risultino in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC);
– non siano in regola con la normativa antimafia vigente, ove applicabile.

L’agevolazione viene concessa ed erogata fino all’80% delle spese ammissibili, come meglio dettagliato nei bandi attuativi, di cui:

  • per le PMI il 70% sotto forma di Finanziamento agevolato e il 10% sotto forma di contributo in conto capitale;
  • per le startup e PMI innovative il 65% sotto forma di Finanziamento agevolato e il 15% sotto forma di contributo in conto capitale;
  • nel caso di Progetti Green (intesi come progetti afferenti a priorità della S3 che concorrono agli obiettivi del Green Deal Europeo così come meglio declinato nei bandi attuativi) il 60% sotto forma di Finanziamento agevolato e il 20% sotto forma di contributo in conto capitale.

Il tasso nominale annuo di interesse applicato al finanziamento è fisso ed è pari allo 0,5%.
La durata del finanziamento agevolato è compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 7 anni con un periodo di preammortamento massimo fino all’erogazione del saldo e in ogni caso non superiore a 30 mesi in relazione alla durata del finanziamento secondo quanto sarà dettagliato nel Bando attuativo.

 

Sono ammissibili le spese per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ossia:

  • le spese di personale mediante il ricorso alle opzioni di semplificazione dei costi di cui alla DGR n. 4664 del 23/12/2015, in funzione delle rispettive ore lavorate, valorizzate in base al costo unitario standard orario per le imprese beneficiarie pari a 30,58 euro;
  • i costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • i costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
  • gli altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
  • le spese generali supplementari (costi indiretti), calcolate come tasso forfettario.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono:

  • essere realizzati nell’ambito di sede operativa ubicata sul territorio lombardo;
  • prevedere un importo di spesa non inferiore a Euro 80.000,00 e non superiore al 15% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni dell’impresa (media degli ultimi due bilanci approvati);
  • essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo.

I progetti devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo eventuale proroga motivata massima di 6 mesi.

I progetti devono avere un valore minimo di Euro 80.000,00 e prevedere una durata massima di 18 mesi.

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