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Bando Nazionale

Rinnovo per parco veicolare in senso eco sostenibile

FONDI DISPONIBILI
★ 3/5
COMPLESSITÀ
★ 3/5
MODULISTICA
★ 3/5
In sintesi
TIPO DI CONTRIBUTO: Contributo a fondo perduto
TERRITORIO: Tutte
SETTORI: Trasporti
DESTINATARI: Medie Imprese, Micro Imprese, Piccole Imprese
TIPO DI INVESTIMENTO: Investimenti in beni strumentali
INVESTIMENTI AMMISSIBILI:

Attrezzature e macchinari

ENTITÀ AGEVOLAZIONE:

Contributo a fondo perduto

STATO INCENTIVO:

Bando Aperto
DATA DI APERTURA:
ore 10:00 del 04/03/2024
DATA DI CHIUSURA:
ore 16:00 del 22/03/2024
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
06/03/2024

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Gli interventi effettuati dalle imprese che esercitano attività di autotrasporto di merci per conto di terzi, che intendano procedere con il processo di adeguamento del parco veicolare in senso maggiormente eco sostenibile, valorizzando l’eliminazione dal mercato dei veicoli più obsoleti.

Sono beneficiarie le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi (codice ATECO 49.41) attive sul territorio italiano, attualmente iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N.) e all’albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, la cui attività prevalente sia quella di autotrasporto di cose.

Il contributo a fondo perduto per l’acquisto di mezzi pesanti è così ripartito:

  • € 9.000 per ogni veicolo commerciale a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico) e a metano CNG di massa complessiva compresa tra 7 e 16 tonnellate;
  • € 24.000 per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG e CNG ovvero a motorizzazione ibrida (diesel/elettrico) di massa > a 16 tonnellate;
  • contributo pari al 40% (contributo max € 2.000) nel caso dell’acquisizione di dispositivi idonei a operare la riconversione di autoveicoli di massa complessiva fino a 3,5 tonnellate per il trasporto merci come veicoli elettrici, comprensivi del dispositivo e dell’allestimento;
  • € 3.000 per l’acquisizione di veicoli commerciali leggeri euro 6 E ed euro VI step E, di massa complessiva ≥ a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate con contestuale rottamazione di veicoli della medesima tipologia;
  • € 4.000 per ogni veicolo commerciale a trazione alternativa a metano CNG e a motorizzazione ibrida;
  • € 14.000 per ogni veicolo elettrico di massa complessiva ≥ a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate;
  • € 24.000 per ogni veicolo elettrico > a 7 tonnellate, considerando la notevole differenza di costo con i veicoli ad alimentazione diesel; e per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG e CNG e a motorizzazione ibrida (diesel/elettrico) di massa > a 16 tonnellate;

 

In relazione alla radiazione per rottamazione di automezzi di massa complessiva a pieno carico > a 7 tonnellate con contestuale acquisizione di veicoli commerciali nuovi di fabbrica:

  • contributo di € 7.000 per ogni veicolo Euro VI step E di massa complessiva a pieno carico tra 7 e 16 tonnellate;
  • contributo di € 15.000 per ogni veicolo Euro VI step E di massa complessiva a pieno carico > 16 tonnellate;

Nel caso in cui, contestualmente a tali investimenti, vi è stata anche la radiazione per rottamazione di rimorchi o semirimorchi obsoleti è riconosciuto un contributo di € 7.000 per piccole e medie imprese e a € 5.000 per le grandi.

E’ prevista una maggiorazione di:

  • € 1.000 alle imprese che, contestualmente all’acquisizione di un veicolo ad alimentazione alternativa, dimostrino l’avvenuta radiazione per rottamazione di veicoli di classe inferiore ad euro VI step E o euro 6 E;
  • una maggiorazione del 10% (max € 5.000) in caso di acquisizioni da parte di piccole e medie imprese o da una rete di imprese, se ne fanno richiesta.

 

L’importo massimo ammissibile per gli investimenti per singola impresa, non può superare Euro 550.000.

Sono ammissibili gli investimenti rivolti ad un processo di adeguamento del parco veicolare in senso maggiormente eco sostenibile, valorizzando l’eliminazione dal mercato dei veicoli più obsoleti:

A) acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi commerciali nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano

  • CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric) adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico ≥ 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate e veicoli a trazione elettrica superiori a 7 tonnellate;
  • acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli per il trasporto merci a motorizzazione termica in veicoli a trazione elettrica.

 

B) radiazione per rottamazione di automezzi commerciali di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate, con contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi commerciali nuovi di fabbrica, conformi alla normativa euro VI step E, con contestuale rottamazione di veicoli della medesima tipologia.

C) acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi nuovi di fabbrica adibiti al trasporto combinato ferroviario; rimorchi, semirimorchi dotati di ganci nave; rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate.

I beni acquisiti non possono essere alienati, concessi in locazione o in noleggio e devono rimanere nella piena disponibilità del beneficiario del contributo fino a tutto il 30 giugno 2027, pena la revoca del contributo erogato. Non si procede all’erogazione del contributo anche nel caso di trasferimento della disponibilità dei beni oggetto degli incentivi nel periodo intercorrente fra la data di presentazione della domanda e la data di pagamento del beneficio.

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