Gli interventi dovranno prevedere, in primo luogo, la misurazione della maturità digitale dell’impresa (assessment digitale), che consenta alle imprese di valutare il proprio livello di digitalizzazione e le aree carenti.
La misurazione della maturità digitale dell’impresa dovrà essere effettuata attraverso uno dei seguenti erogatori di servizi:
- Digital Innovation Hub (DIH) di cui al Piano Nazionale Transizione 4.0;
- Poli europei dell’innovazione digitale (EDIH);
- Punti Impresa Digitale – (PID) del sistema camerale;
- Ulteriori erogatori, attivi da almeno un anno dalla presentazione della domanda, che abbiano un sistema di misurazione della maturità digitale coerente le tematiche di Impresa 4.0
Saranno ammesse misurazioni della maturità digitale dell’impresa effettuate fino a 12 mesi antecedenti la presente deliberazione.
Successivamente alla misurazione della maturità digitale e coerentemente con gli esiti della stessa, l’impresa richiedente dovrà:
- Definire un Piano strategico di Digitalizzazione coerente con la valutazione emersa dalla misurazione del livello di maturità digitale;
- Predisporre un Intervento attuativo coerente col Piano strategico individuato, che riporti in maniera dettagliata le soluzioni e le tecnologie digitali che si intendono mettere in atto al fine di realizzare uno o più obiettivi/attività previsti dal Piano strategico.
Sono ammissibili progetti che prevedano l’applicazione di tecnologie riconducibili ad una o più delle seguenti aree tematiche/linee di intervento:
A. Cybersecurity, sicurezza dei dati e infrastrutture tecnologiche;
B. Analisi dei dati e Intelligenza Artificiale;
C. Automazione dei processi aziendali e digitalizzazione dei servizi (es. manifattura additiva e stampa 3D; robotica avanzata e collaborativa; prototipazione rapida; integrazione dei sistemi; soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali);
D. Sostenibilità e innovazione (es. internet delle cose e delle macchine; soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa quali realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D; web 3.0).
Sono ammissibili le seguenti spese, sostenute dopo la presentazione della domanda e rendicontate entro 12 mesi dalla data di concessione:
a) Acquisto di servizi informatici e/o tecnologie, strettamente connesse all’attuazione dell’intervento attuativo;
b) Acquisto di servizi (erogati da fornitori qualificati) funzionali alla definizione del Piano strategico di Digitalizzazione e dell’Intervento attuativo (max 10%);
c) Servizi di formazione e accompagnamento funzionali alle tecnologie (max 5%);
d) Spese indirette (tasso forfettario pari al 7% delle spese alle precedenti lettere).