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Regione Lombardia

Bando Formazione Continua

FONDI DISPONIBILI
★ 4/5
COMPLESSITÀ
★ 4/5
MODULISTICA
★ 4/5

Loghi istituzionali

L’agevolazione mira a promuovere lo sviluppo professionale dei lavoratori in azienda, rispondendo alle esigenze formative specifiche di tutte le figure professionali e delle diverse tipologie di impresa che caratterizzano il tessuto produttivo lombardo. Questo avviene tramite l’erogazione di voucher per la fruizione di corsi di formazione selezionabili dal Catalogo regionale della formazione continua.

Grazie al Bando Formazione Continua di Regione Lombardia, i liberi professionisti e le imprese, indipendentemente dalla loro dimensione, con sede legale e/o operativa in Lombardia, possono finanziare uno o più percorsi formativi – realizzati su misura per l’azienda o in modalità interaziendale.

In sintesi
TIPO DI CONTRIBUTO: Voucher formativo
TERRITORIO: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese
SETTORI: Agricoltura, Artigianato, Commercio, Industria, Servizi, Turismo
DESTINATARI: Artigiani e Commercianti, Federazioni/Associazioni, Grandi imprese, Liberi professionisti, Medie Imprese, Micro Imprese, Piccole Imprese
TIPO DI INVESTIMENTO: Formazione
INVESTIMENTI AMMISSIBILI:

Formazione continua su tutte le tematiche (è esclusa la sicurezza obbligatoria)

ENTITÀ AGEVOLAZIONE:

I  voucher formazione continua è destinato a ciascun lavoratore, libero professionista, ditta individuale, titolare che può fruire di uno o più percorsi formativi, fino al raggiungimento del valore massimo complessivo di € 2.000,00 per annualità solare.

STATO INCENTIVO:

Bando Aperto
DATA DI APERTURA:
Aperto – in fase di rifinanziamento
DATA DI CHIUSURA:
Sino all’esaurimento risorse, entro 31/07/2025
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
09/05/2024

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Il Bando Formazione Continua di Regione Lombardia permette a liberi professionisti, ditte individuali, lavoratori autonomi e titolari d’impresa, dipendenti delle aziende di qualunque dimensione con sede legale e/o operativa in Lombardia, possono finanziare uno o più percorsi formativi – realizzati su misura per l’azienda oppure in modalità interaziendale – presentati a livello regionale.

Il contributo è destinato alla formazione continua di:

  • lavoratori dipendenti in servizio, anche beneficiari di trattamenti di integrazione salariale, di datori di lavoro rientranti nelle categorie di cui al paragrafo A.3 assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio di Regione Lombardia, con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato (in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale);
  • soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili);
  • nel solo caso di impresa familiare, di cui all’art. 230-bis del Codice civile, i collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore che prestano in modo continuativo la propria attività di lavoro nell’impresa (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo);
  • coadiuvanti delle imprese commerciali e i soci lavoratori di attività commerciale e di imprese in forme societarie, compresi gli artigiani come soggetti destinatari;
  • titolari e soci di micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Lombardia e iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • lavoratori autonomi (anche i lavoratori con contratto di collaborazione coordinata continuativa CO.CO.CO. dotati o privi di Partita IVA e gli iscritti alla gestione separata INPS non aventi Partita IVA) e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata;
  • titolari di ditte individuali.

Sono esclusi da questa misura:
• i lavoratori con contratto di lavoro intermittente, ai sensi del D.Lgs. 81/2015;
• i lavoratori con contratto di somministrazione, ai sensi del D.Lgs. 81/2015;
• i soggetti con contratto di tirocinio, ai sensi della L. 99/2013;
• i lavoratori con contratto di apprendistato, ai sensi del D.Lgs. 81/2015, il cui periodo
formativo è ancora in corso al momento della presentazione della domanda di
voucher;
• i soggetti titolari di cariche societarie (come amministratori delegati, componenti del
Consiglio di Amministrazione, eccetera);

La dotazione finanziaria messa a disposizione per l’attuazione degli interventi di Formazione continua – Seconda edizione è pari a € 15.000.000,00, a valere sul Programma Regionale Lombardia FSE+ 2021-2027

Ogni impresa può presentare richiesta di formazione continua per uno o più lavoratori, fino al completo utilizzo dell’importo massimo di € 50.000,00 spendibili su base annua.

I  voucher formativi destinati a ciascun lavoratore/libero professionista, che può fruire di uno o più percorsi formativi, fino al
raggiungimento del valore massimo complessivo di € 2.000,00 per annualità solare.

Sono finanziabili percorsi formativi continua riconosciuti da QRSP di Regione Lombardia ed inseriti a catalogo Regionale

  • il percorso formativo può avere un monte ore da 16 a 40 ore formative in base alle necessità aziendali;
  •  Il corso deve essere caricato su sistema informativo Finanziamenti Online di Regione Lombardia;
  • Il percorso formativo deve concludersi con un attestato di partecipazione rilasciato dal soggetto erogatore;
  • La formazione deve essere erogata da un operatore appartenente all’elenco regionale degli operatori accreditati per i servizi alla formazione,
  • Il contributo è riconosciuto con una partecipazione almeno del 75% delle ore previste

Tipologia contributo: ai sensi del Reg. (UE) 2023/2831  nei limiti previsti per gli aiuti di importanza minore (de minimis).

Tempistiche di avvio: medio (si può avviare la formazione anche nella fase di valutazione  della domanda).

E’ ammissibile la formazione continua su vari temi e costruita ad hoc

Non è possibile richiedere il contributo per formazione obbligatoria e regolamentata

 

Richiedi informazioni: https://innovare.it/contatti/

Procedura presentazione domanda, in sintesi:

 

La domanda di finanziamento deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi Online all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, previo accesso tramite SPID, CNS, CIE.

 

Documentazione richiesta:

  • Domanda di finanziamento;
  • Dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in “de minimis”,
  • Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda solo nel caso in cui non sia il Legale rappresentante dell’impresa a presentare la domanda (l’Incarico non può essere conferito ad alcun dipendente del soggetto erogatore del percorso formativo);
  • Certificazione IBAN dell’impresa beneficiaria su carta intestata dell’Istituto di credito (ovvero un documento che attesti che l’IBAN inserito a sistema sia effettivamente intestato all’azienda beneficiaria).

 

In aggiunta dovrà essere allegata obbligatoriamente la seguente documentazione:

  • lavoratori dipendenti in servizio e lavoratori con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato: documentazione obbligatoria COB; nel caso di contratto di lavoro stipulato prima del 2008 e quindi privo di COB, è necessario allegare obbligatoriamente il contratto del singolo lavoratore e l’ultimo cedolino;
  • per i soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili): libro soci e documentazione obbligatoria COB; nel caso di contratto di lavoro stipulato prima del 2008 e quindi privo di COB, è necessario allegare obbligatoriamente il contratto del singolo lavoratore e l’ultimo cedolino;
  • nel solo caso di impresa familiare, di cui all’art. 230-bis del Codice civile, i collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore che prestano in modo continuativo la propria attività di lavoro nell’impresa (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo): documentazione che attesti che i collaboratori siano coadiuvanti (es. atto notarile);
  • per i coadiuvanti delle imprese commerciali e i soci lavoratori di attività commerciale e di imprese in forme societarie, compresi gli artigiani come soggetti destinatari: documentazione che attesti che i collaboratori siano coadiuvanti (es. atto notarile);
  • titolari e soci di imprese, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza come si evince dalla visura camerale: non dovranno allegare documentazione obbligatoria;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata: non dovranno allegare documentazione obbligatoria.

 

A seguito del caricamento dei documenti sopra descritti il Legale rappresentante del soggetto richiedente deve scaricare, tramite l’apposito pulsante, la domanda di finanziamento generata in automatico dal sistema e sottoscriverla elettronicamente.

 

La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di € 16,00 – ai sensi del DPR 642/1972 – o valore stabilito dalle successive normative.

La domanda di contributo deve essere inviata almeno 24 ore prima dell’inizio del corso. Tutte le attività formative dovranno essere concluse entro 8 mesi dalla data dell’atto di Concessione.

Il finanziamento è erogato dietro presentazione della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute. La rendicontazione deve essere presentata entro e non oltre 80 giorni solari (compresi sabati, domeniche e festivi) dalla data di conclusione del corso di formazione oggetto della domanda di voucher.

  • Domanda di liquidazione, sottoscritta mediante apposizione della firma elettronica del legale rappresentante dell’impresa o suo delegato;
  • Copia della fattura, leggibile e valida ai fini fiscali, o altro documento contabile dal valore probatorio equivalente emesso dal soggetto erogatore per l’attività formativa erogata. Il documento dovrà riportare chiaramente nei campi liberi disponibili (campi note o nell’oggetto della fornitura) la seguente dicitura: “Spesa sostenuta a valere sull’Avviso Pubblico per l’assegnazione di voucher aziendali a Catalogo per interventi di Formazione Continua a valere sul PR Lombardia FSE+ 2021-2027 di cui alla DGR n. 394/2023 – Seconda Edizione – CUP E81J23000040009”.

Per ogni domanda di liquidazione è necessario presentare una singola fattura. Nel caso di corsi cofinanziati

dall’impresa/libero professionista, vale a dire i corsi per i quali il voucher finanziato da Regione Lombardia non è sufficiente a coprire il costo del corso, la fattura deve riportare l’intero costo sostenuto dall’impresa/libero professionista, comprensivo della quota di cofinanziamento;

  • Ricevuta di bonifico attestante il pagamento della fattura indicante in maniera inequivocabile:

− il soggetto ordinante del bonifico

− il nome della Banca/Istituto di Credito ordinante

− il beneficiario del bonifico (che deve corrispondere con il soggetto che emette la fattura)

− l’importo

− la causale del versamento riferita al corso fruito. Nella causale del versamento devono essere specificati i riferimenti della fattura e del corso (ad es. titolo del Corso, ID corso se disponibile)

− il bonifico deve essere in stato “eseguito”, pertanto non saranno ritenuti validi i soli ordini di bonifico. La quietanza di pagamento dovrà riportare anche l’indicazione del numero di CRO/TRN;

  • Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda di liquidazione, esclusivamente per domande di liquidazione presentate da soggetti diversi dal Legale Rappresentante del soggetto richiedente e non individuati come delegati in fase di presentazione della domanda di voucher, secondo lo schema di cui all’Allegato A.7;
  • Certificazione IBAN dell’impresa beneficiaria su carta intestata dell’Istituto di credito (ovvero un documento che attesti che l’IBAN inserito a sistema sia effettivamente intestato all’azienda beneficiaria).
  • Il Documento Unico di Regolarità contributiva (DURC) in corso di validità è acquisito d’ufficio da Unioncamere Lombardia presso gli enti competenti, in base a quanto stabilito dall’art. 6 del Decreto del 30 gennaio 2015 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (G.U. Serie Generale n. 125 del 1° giugno 2015). In caso di accertata irregolarità in fase di erogazione, verrà trattenuto l’importo corrispondente all’inadempienza e versato agli enti previdenziali e assicurativi (L. n. 98/2013 – art. 31, commi 3 e 8-bis).Per i liberi professionisti:
    • se iscritti ad una cassa previdenziale, dovranno allegare sul Sistema Informativo una dichiarazione di regolarità rilasciata dalla propria cassa previdenziale;
    • se iscritti alla gestione separata INPS, dovranno allegare un’autocertificazione che dichiari la propria regolarità contributiva.
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