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Bando Nazionale

SIMEST-Realizzazione di soluzioni e-commerce

FONDI DISPONIBILI
★ 5/5
COMPLESSITÀ
★ 3/5
MODULISTICA
★ 3/5
In sintesi
TIPO DI CONTRIBUTO: Contributo a fondo perduto, Finanziamento a tasso agevolato
TERRITORIO: Tutte
SETTORI: Tutti
DESTINATARI: Grandi imprese, Medie Imprese, Micro Imprese, Piccole Imprese
TIPO DI INVESTIMENTO: Comunicazione e marketing, Consulenze e servizi, Formazione, Innovazione digitale, Investimenti in beni strumentali, Ricerca sviluppo e innovazione
INVESTIMENTI AMMISSIBILI:

Costi per beni materiali e immateriali e ammortamenti connessi

ENTITÀ AGEVOLAZIONE:

Finanziamento agevolato con quota a fondo perduto fino al 10%

STATO INCENTIVO:

Bando Aperto
DATA DI APERTURA:
dal 27/07/2023
DATA DI CHIUSURA:
al 31/12/2050
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
27/11/2023

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Intervento Agevolativo per lo sviluppo del commercio elettronico sui mercati esteri, finalizzato alla distribuzione di beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o con marchio italiano, attraverso:

  • la creazione di una nuova Piattaforma propria; oppure
  • il miglioramento o lo sviluppo di una Piattaforma propria già esistente; oppure
  • l’accesso a una piattaforma di terzi con la creazione di un proprio spazio/store (i.e.market place).

 

A tutte le imprese, e in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese.

E’ destinato alla realizzazione di un progetto di investimento digitale per:

  • la creazione di una piattaforma e-commerce propria oppure
  • il miglioramento o lo sviluppo di una Piattaforma propria già esistente
  • l’accesso ad una piattaforma di terzi (market place) con la creazione di un proprio spazio/store

Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.

Importo massimo finanziabile:

  • Fino a Euro 500.000 e comunque non superiore al 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci depositati dall’impresa per una Piattaforma propria o per una Piattaforma di terzi
  • Importo minimo pari a Euro 10.000

 

Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto e comunque fino a un massimo di Euro 100.000,00 che è riconosciuto quale incentivazione alle Imprese Richiedenti in presenza dei requisiti, come da documentazione di riferimento (Circolare operativa 6/394/2023).

Le spese ammissibili e finanziabili sono rispettivamente:

1. Creazione e sviluppo di una Piattaforma propria oppure utilizzo di un market place

  • creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma;
  • componenti hardware e software;
  • estensioni componenti software per ampliare le funzionalità (es. software per la gestione degli ordini, circuiti di pagamento, servizi cloud, integrazioni con ERP, CRM, AI e realtà aumentata);
  • creazione e configurazione app;
  • spese di avvio dell’utilizzo di un market place.

 

2. Investimenti per una Piattaforma propria oppure per un market place

  • spese di hosting del dominio della piattaforma;
  • commissioni per utilizzo della piattaforma oppure di un market place;
  • spese per investimenti in sicurezza dei dati e della piattaforma;
  • aggiunta di contenuti e soluzioni grafiche;
  • spese per lo sviluppo del monitoraggio accessi alla piattaforma;
  • spese per lo sviluppo di analisi e tracciamento dati di navigazione;
  • consulenze finalizzate allo sviluppo e/o alla modifica della piattaforma;
  • registrazione, omologazione e per la tutela del marchio;
  • spese per certificazioni internazionali di prodotto.

 

3. Spese promozionali e formazione relative al progetto

  • spese per l’indicizzazione della piattaforma oppure del market place;
  • spese per web marketing;
  • spese per comunicazione;
  • formazione del personale interno adibito alla gestione/funzionamento della piattaforma.

 

4. Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale

5. Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.

Il riconoscimento delle suddette spese è subordinato alla preventiva trasmissione a SIMEST del contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente, in fase di presentazione della domanda e/o nelle fasi successive del finanziamento. Le spese delle voci 1 e 2 devono rappresentare almeno il 50% dell’Intervento Agevolativo.
Le suddette spese devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione del Programma, e devono riguardare la distribuzione di propri beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.
In deroga a quanto previsto al punto precedente, le sole spese per consulenze finalizzate alla presentazione della richiesta di Intervento Agevolativo, sono ammissibili anche se la relativa attività è svolta precedentemente alla presentazione della domanda, purché tali spese siano fatturate e pagate sempre all’interno del Periodo di Realizzazione e comunque successivamente alla ricezione del CUP.
Come previsto dalla normativa di riferimento, tempo per tempo vigente, i servizi di consulenza di cui si avvale l’Impresa beneficiaria nell’ambito degli Interventi agevolativi devono essere prestati da consulenti esterni terzi a condizioni di mercato.

Tali servizi non devono essere continuativi o periodici e devono esulare dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità.

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