Chiama T. 030 5356529
Bando Nazionale

SIMEST-Temporary Manager

FONDI DISPONIBILI
★ 4/5
COMPLESSITÀ
★ 3/5
MODULISTICA
★ 3/5
In sintesi
TIPO DI CONTRIBUTO: Contributo a fondo perduto, Finanziamento a tasso agevolato
TERRITORIO: Tutte
SETTORI: Tutti
DESTINATARI: Grandi imprese, Medie Imprese, Micro Imprese, Piccole Imprese
TIPO DI INVESTIMENTO: Comunicazione e marketing, Consulenze e servizi, Innovazione digitale, Ricerca sviluppo e innovazione, Transizione ecologica
INVESTIMENTI AMMISSIBILI:

Marketing/Pubblicità, Consulenze, Spese Digitali

ENTITÀ AGEVOLAZIONE:

Finanziamento agevolato al 0,511 % e contributo a fondo perduto 10% delle spese ammissibili

STATO INCENTIVO:

Bando Aperto
DATA DI APERTURA:
dal 27/07/2023
DATA DI CHIUSURA:
fino ad esaurimento risorse
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
12/03/2024

Condividi / Stampa

E’ destinato a sostenere l’inserimento temporaneo di figure specializzate come il “Temporary Manager”, per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, digitale o ecologica, a sostegno dell’internalizzazione dell’Impresa. L’inserimento temporaneo di Temporary Manager è regolato da un Contratto di Temporary Management stipulato esclusivamente con una Società di servizi terza.

Possono richiedere l’incentivo tutte le imprese con sede legale e operativa in Italia, che alla data di presentazione della domanda di contributo, possiedano entrambi i seguenti requisiti:

  • abbiano depositato almeno due Bilanci relativi a due esercizi completi precedenti a tale data;
  • rientrino nella classificazione da 1 a 9 secondo il credit scoring del Fondo di Garanzia.

Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 2 di pre-ammortamento

Importo massimo finanziabile: l’importo massimo dell’Intervento Agevolativo che l’Impresa Richiedente può chiedere è pari al minore tra:

  • il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci;
  • € 500.000;
  • Importo minimo pari a € 10.000

Le imprese con determinate caratteristiche possono richiedere oltre al finanziamento agevolato, un contributo a fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo con un massimale di 100.000 Euro, e in particolare:

  • PMI giovanile o femminile o innovativa;
  • PMI con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% sul fatturato totale;
  • PMI in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
  • imprese in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità e che, entro la data della prima erogazione, possono fornire evidenza di aver intrapreso azioni finalizzate all’integrazione dei criteri ESG nel governo societario;
  • PMI con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia;
  • imprese con interessi diretti nei Balcani Occidentali.

L’agevolazione è concessa in regime “de minimis” e non rientra tra gli affidamenti censiti dalla Centrale rischi.

Sussiste l’obbligo di aprire un conto corrente dedicato per tutti i movimenti di entrata e di uscita riferibili agli incentivi Simest.

Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo richiesto e comunque fino a un massimo di € 100.000), che è riconosciuto quale incentivazione alle Imprese Richiedenti in presenza dei requisiti (Circolare operativa 8/394/2023).

L’investimento ammissibile è destinato all’inserimento temporaneo nell’Impresa di un Temporary Manager, per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologicadigitale o ecologica a sostegno dell’internazionalizzazione dell’impresa. L’inserimento temporaneo del manager è regolato da un Contratto di Temporary Management stipulato esclusivamente con una società di servizi terza in possesso di determinati requisiti . Il Contratto di Temporary Management, da allegare alla domanda, per un importo pari ad almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo deve prevedere:

  • ruolo/qualifica dei Temporary Manager incaricati alla realizzazione del progetto;
  • l’oggetto della prestazione professionale;
  • il calendario degli interventi da effettuarsi nel periodo di realizzazione del progetto;
  • l’indicazione dei Paesi di destinazione;
  • una durata minima almeno pari a 6 mesi;
  • il corrispettivo economico pattuito tra le parti, comprese eventuali spese per viaggi e soggiorni;
  • altre eventuali informazioni necessarie alla gestione del rapporto.

La domanda di agevolazione potrà riguardare massimo tre paesi di destinazione.

L’importo delle spese ammissibili deve essere compreso tra 10.000 Euro e un importo massimo pari al 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci depositati (voce A1 del conto economico) e comunque sino a 500.000 Euro.

Fermo restando l’importo massimo dell’investimento, l’esposizione complessiva nei confronti del Fondo 394/81 (inclusa l’esposizione attesa con la concessione oggetto di domanda) non può essere superiore al 35% dei ricavi degli ultimi due bilanci.

Le spese ammissibili e finanziabili sono:

1. Spese per le prestazioni professionali del Temporary Manager (almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo):

  • Spese relative alle prestazioni temporanee di Temporary Manager risultanti dal Contratto di Temporary Management;

 

2. Spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza del Temporary Manager (massimo il 40% delle spese rendicontate ammissibili all’Intervento Agevolativo):

  • Spese per attività di marketing e promozionali;
  • Spese per integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • Spese per la realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali;
  • Spese di ideazione per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio;
  • Spese per le certificazioni internazionali e le licenze di prodotti e/o servizi, deposito di marchi o altre forme di tutela del Made in Italy;
  • Spese per attività di supporto:
  1. Spese per la formazione interna/esterna del personale amministrativo o tecnico;
  2. Spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori e/o titolari dell’impresa richiedente;
  3. Spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali (esclusa la clientela);
  4. Spese legali per la costituzione di società controllate locali o filiali gestite direttamente.

 

3. Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.

4. Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.

Il riconoscimento delle suddette spese è subordinato alla preventiva trasmissione a SIMEST del contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente, in fase di presentazione della Domanda e/o nelle fasi successive dell’Intervento Agevolativo.
Le suddette spese devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione.

Vuoi partecipare? Contattaci

Per richiedere informazioni o partecipare compila il form di seguito. Verrai ricontattato da un nostro consulente.