Il bando regionale Competenze&Innovazione – seconda edizione è operativo dall’8 aprile 2026.
Regione Lombardia mette a disposizione 10 milioni di euro in contributi a fondo perduto per aiutare le piccole e medie imprese lombarde a costruire le competenze del futuro, legate alla trasformazione digitale e alla sostenibilità. Se hai un’azienda in Lombardia e stai riflettendo su come formare il tuo personale, digitalizzare i processi o prepararti alla transizione ecologica, questa è un’opportunità concreta da non lasciarsi sfuggire.
Cos’è e perché vale la pena guardarci subito
Competenze&Innovazione non è il classico bando per acquistare macchinari o software: finanzia qualcosa di più strategico, le persone.
L’obiettivo è aiutare le PMI lombarde a dotarsi delle competenze interne necessarie per affrontare la transizione digitale e quella ecologica, con un approccio concreto e personalizzato sulla strategia di ciascuna impresa.
Il bando è aperto a sportello, il che significa che le domande vengono valutate in ordine di arrivo, fino a esaurimento delle risorse. Il tempo conta: prima si presenta la domanda, maggiori sono le probabilità di accedere ai fondi disponibili. Lo sportello chiude il 30 giugno 2027, ma con soli 10 milioni di euro a disposizione il rischio di arrivare tardi è reale.
Chi può fare domanda?
Possono accedere tutte le micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede operativa attiva in Lombardia, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in regola con il DURC.
Non importa il settore: quasi tutte le attività produttive possono partecipare, fatta eccezione per alcuni ambiti espressamente esclusi (agricoltura come attività prevalente, tabacco, azzardo e pochissimi altri).
Un dettaglio importante: la stessa impresa può presentare fino a 2 domande per anno solare, e le attività finanziate devono coinvolgere dipendenti, collaboratori a progetto, amministratori, titolari o soci persone fisiche attivamente coinvolti nella gestione. I collaboratori con partita IVA esterna non rientrano tra i destinatari.
Cosa finanzia concretamente?
Il bando copre tutto ciò che serve per costruire competenze strategiche all’interno dell’impresa. In termini pratici, puoi finanziare:
- Corsi di formazione specialistica — master universitari, bootcamp, corsi di perfezionamento, anche dottorati industriali, su temi come intelligenza artificiale, cybersecurity, IoT, economia circolare, ESG e sostenibilità;
- Innovation Manager o Esperto di Innovazione — un consulente esterno qualificato che lavora a fianco del tuo management per almeno 6 mesi e 100 ore, supportando la trasformazione dei processi aziendali;
- Attività di apprendimento esperienziale — study visit, coaching, hackathon, mentoring, business game: tutto ciò che accelera l’acquisizione di nuove metodologie;
- La preparazione del progetto stesso — fino a 5.000 € per le consulenze necessarie a costruire il piano di sviluppo delle competenze da presentare a bando.
A queste voci si aggiunge un 7% forfettario di costi indiretti, calcolato automaticamente sulle spese dirette rendicontate.
Quanto puoi ottenere?
Il contributo copre il 70% delle spese ammissibili, con un massimo di 50.000 € per domanda e un investimento minimo di 10.000 €.
Esempio pratico: Un’azienda investe 30.000 € in un percorso formativo avanzato su Industry 4.0 per il proprio team e ingaggia un Innovation Manager per 6 mesi. Aggiungendo le attività accessorie e i costi indiretti forfettari del 7%, la spesa ammissibile complessiva arriva a circa 40.000 €. Il contributo a fondo perduto ottenibile sarà di 28.000 €.
Quali sono le tempistiche?
La domanda si presenta online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. L’istruttoria si conclude entro 90 giorni dalla presentazione. Una volta ottenuta l’approvazione, è possibile richiedere un anticipo del 40% del contributo (con fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia). Il saldo viene erogato entro 80 giorni dalla rendicontazione finale, che deve essere presentata entro 60 giorni dalla conclusione del progetto. I progetti durano da 6 a 18 mesi, con possibilità di proroga fino a 6 mesi ulteriori.
Attenzione: non è automatico!
Molte imprese sottovalutano la complessità operativa di un bando FESR. Ecco gli aspetti che possono far saltare il contributo se non gestiti con cura:
- La scheda progetto è determinante — il punteggio di valutazione dipende dalla qualità dell’analisi dei fabbisogni, dalla coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) di Regione Lombardia e dalla solidità del piano delle azioni. Un progetto generico viene bocciato;
- Le spese devono essere tracciate con precisione — ogni fattura deve riportare il Codice Unico di Progetto (CUP), i pagamenti vanno effettuati tramite bonifico o strumenti tracciabili (no contanti), e la documentazione va conservata per 10 anni dall’erogazione del saldo;
- Le soglie di realizzazione sono vincolanti — se a fine progetto le spese rendicontate sono inferiori al 75% di quelle approvate, o se meno del 50% dei destinatari ha partecipato alle attività per almeno il 75% delle ore previste, il contributo decade interamente. Non ci sono vie di mezzo.
Innovare.it: al tuo fianco dall’analisi alla rendicontazione
Partecipare a un bando come Competenze&Innovazione non è complesso se si ha il supporto giusto. Il team di Innovare accompagna le imprese in ogni fase del processo:
- Analisi di fattibilità preliminare — verifichiamo rapidamente se la tua impresa ha i requisiti e quale impatto economico può attendersi;
- Progettazione strategica — pianifichiamo insieme tutti gli step e i documenti in modo da massimizzare il punteggio di valutazione;
- Gestione amministrativa — seguiamo la presentazione della domanda, la gestione documentale, le eventuali integrazioni richieste da Unioncamere Lombardia.
- Rendicontazione finale — ti guidiamo nella raccolta della documentazione di spesa, nella corretta applicazione del CUP e nella predisposizione della rendicontazione per il saldo.
Il nostro approccio non si ferma alla “compilazione del modulo”: lavoriamo per far sì che il progetto abbia un valore reale per l’azienda, e che il contributo venga effettivamente incassato!
Valentina Gatti – Responsabile Area Finanza Agevolata
Cell 375 898 7215, anche su WhatsApp – Tel fisso 030 5356529 interno 3 – Mail agevolata@innovare.it